Pubblicato il: 08/09/2026 – 11:50

COSENZA A una settimana dall’inizio delle lezioni, fissato per il 15 settembre, le famiglie dell’Istituto comprensivo di Castrolibero, per l’infanzia e la primaria, non hanno ancora certezze su uno dei servizi essenziali per l’organizzazione della giornata scolastica: la mensa.La notizia, almeno per ora, non è arrivata attraverso una comunicazione ufficiale del Comune o della scuola, ma si è diffusa informalmente nei gruppi dei genitori e attraverso i rappresentanti di classe. E quello che le famiglie hanno appreso è che il servizio potrebbe non partire affatto, almeno nella prima parte dell’anno.«Siamo a una settimana dall’inizio della scuola e noi genitori abbiamo saputo solo informalmente, tramite i rappresentanti di classe, che quest’anno la mensa molto probabilmente non partirà», raccontano alcuni genitori. L’alternativa sarebbe il cosiddetto “pasto domestico”, con le famiglie chiamate a preparare il pranzo a casa e a consegnarlo ai propri figli.Una soluzione che, però, apre immediatamente altri interrogativi. «Se prepariamo il pranzo la mattina presto, è inevitabile che a mezzogiorno arrivi freddo ai bambini. Ma soprattutto ci chiediamo come sia possibile organizzare una cosa del genere con così poco preavviso».Alle famiglie sarebbe stato riferito che da gennaio potrebbe cambiare qualcosa, ma senza alcuna garanzia. E il problema, secondo quanto lamentano i genitori, sarebbe tutt’altro che improvviso.«Il bando per il servizio mensa sarebbe dovuto partire mesi fa e non è mai stato pubblicato. Quindi si sapeva da tempo che la mensa era a rischio, ma le famiglie non sono state informate con il necessario anticipo. Ce lo comunicano praticamente a scuola iniziata».