Ancona, 8 settembre 2026 – Domenica sera attorno alle 23 due esemplari di lupo sono stati filmati in via del Castellano, in mezzo alle case. Il quartiere è densamente popolato ed è scattata grande preoccupazione per gli animali da affezione della zona. Di segnalazioni, dopo il nostro articolo, ne sono arrivate almeno dieci da tutta la Provincia in una sola giornata.

"Io ne ho visti due qualche notte fa in zona Montedago vicino all’università di Ingegneria. Ero in macchina e me ne è passato davanti uno. Mi sono fermato ed è arrivato l'altro. Chissà se sono gli stessi di via del Castellano", racconta Giampiero Schiavoni, ex presidente dell'Ancona. Non sarebbe nemmeno il primo. Nessun danno è stato segnalato.

In vari luoghi della provincia

Tanti già se ne stanno susseguendo, dalle campagne osimane al centro cittadino di Ancona passando per la Riviera del Conero. A Osimo l’altra sera una capretta è stata sbranata. Nelle campagne di Sant’Ignazio di Filottrano una decina di giorni fa la cagnolina Moka è stata portata via da un lupo che ha scavalcato una recinzione privata. Di episodi ce ne sono tantissimi, alcuni non vengono nemmeno denunciati. L'Ente Parco spiega: "Il lupo a livello europeo è stato declassato da specie "rigorosamente protetta" a "protetta" ma resta una specie protetta e non cacciabile. Solo in casi eccezionali e con deroghe specifiche, un esemplare può essere catturato e portato in territorio montano una volta accertato dalle autorità che si sia in presenza di un particolare lupo problematico. Nel caso le autorità decidano per l’abbattimento di un esemplare è un compito che spetta alla Forestale o alla Polizia Provinciale oppure il Presidente di Regione individua un candidato che viene formato con un corso approvato da Ispra e viene autorizzato ad abbattere quel lupo certificato come problematico".