Luca Sforzini era presidente del think tank di Futuro Nazionale. Fatale per lui uno scontro in chat con il Barone Nero Jonghi Lavarini

«La Direzione Disciplinare Nazionale di FN ha deliberato l’espulsione dell’iscritto Luca Sforzini, a seguito delle sue ripetute sortite sulla stampa e sui social network foriere di attacchi ad altri iscritti del partito e di descrizioni del movimento del tutto infondate». Il partito di Roberto Vannacci caccia così il presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale (think tank storico di Futuro Nazionale). La decisione arriva dopo che Sforzini aveva espresso critiche nei confronti delle derive estremistiche del partito, invitando l’ex generale a «liberarsi delle cornacchie nere».

La cacciata di Sforzini

«Se qualcuno pensa di utilizzare Futuro Nazionale per le proprie ambizioni personali volte a saziare appetiti antichi che si prestano alle mire di chi vuole avvelenare e soffocare il partito dall’interno deve sapere che qui ci sono degli anticorpi talmente forti da bloccare qualsiasi tentativo di sabotaggio», è la motivazione indicata da FnV nel suo comunicato. Si fa anche sapere che alla deliberazione hanno preso parte il presidente Vannacci, il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, il responsabile organizzativo Edoardo Ziello e il responsabile del tesseramento Annamaria Frigo.