Ci sono prodotti che si capiscono guardandoli e altri che hanno bisogno di essere indossati. Hypershell Halo appartiene decisamente alla seconda categoria. A IFA 2026 l�azienda ha presentato il suo nuovo esoscheletro full-leg, un dispositivo che prova a portare la robotica indossabile fuori dagli ambienti industriali e dai laboratori per trasformarla in uno strumento destinato all�attivit� outdoor e alla mobilit� personale.
La prima impressione, osservandolo da vicino, � quella di trovarsi davanti a qualcosa che appartiene ancora al futuro. Struttura in fibra di carbonio, motori, sensori, batterie e una serie di elementi meccanici avvolgono le gambe dell�utilizzatore. La seconda impressione arriva quando ci si infila dentro: sorprendentemente, la sensazione non � quella di avere una macchina che impone il proprio movimento, ma di avere un sistema che cerca continuamente di capire dove vogliamo andare.�Ed � proprio questo il punto sul quale Hypershell ha costruito Halo.
Quattro motori per coordinare l�intera gamba
A differenza degli esoscheletri che intervengono principalmente sull�anca, Halo utilizza quattro articolazioni motorizzate, distribuite tra anche e ginocchia. L�azienda ha sviluppato una struttura portante in fibra di carbonio che attraversa anca, coscia, ginocchio e parte inferiore della gamba, con l�obiettivo di trasferire direttamente le forze e coordinare il movimento dell�intero arto.�La differenza non � soltanto sulla carta.













