Il paragone è quantomeno ardito. Da una parte c’è un land tedesco, la Sassonia-Anhalt, in cui l’ultradestra di Afd stravince e manda più di un segnale a Berlino (e a Bruxelles); dall’altra una meno importante elezione suppletiva, a Reggio Calabria, in cui un candidato di Roberto Vannacci, l’ex capogruppo forzista in Regione, Domenico Giannetta, correrà per un posto alla Camera (è la prima volta per Futuro nazionale). In un’intervista al Fatto Quotidiano, l’eurodeputato dice che “Reggio Calabria sarà" la sua "Sassonia. Puntiamo a vincere”.Per Vannacci - che è l’unico italiano in Europa alleato con Afd, dopo che il gruppo dell’estrema destra tedesca è stato cacciato da Identità e democrazia, dove sedeva la Lega prima del cambio di denominazione - il voto in Sassonia è un "brutto segnale" anche per il governo italiano. “Come per la maggior parte dei governi europei in carica”, aggiunge. L’ultradestra cresce un po’ ovunque. Dalla Francia alla Spagna, pur con le tutte le differenze specifiche. Per il leader di Futuro nazionale, dietro al voto tedesco “ci sono molte concause”. Dal fallimento della destra di governo all’alleanza dei Popolari - famiglia europea di cui fa parte la Cdu di Friedrich Merz - con i Socialisti. “E poi in tutta Europa la gente è stanca di questa Ue che spende per mandare armi all’Ucraina, e che non fa nulla sul piano dei rimpatri dei migranti irregolari, perseguendo quella follia chiamata green deal”, sottolinea.C’è poi il filo-nazismo dell’Afd, che però Vannacci non vede: “Io lavoro in Europa con Afd, e non ho mai visto un loro esponente che sia o si dichiari filo-nazista. E poi se legge il programma di Jordan Bardella di Rn, vedrà che è molto simile al loro”. Una “vecchia tattica”, per l’eurodeputato, quella di etichettare come estremisti e filo-nazisti (o fascisti) i movimenti di destra. “Per seminare paura tra gli elettori si accusa Afd di essere nazista, come in Italia dicono di noi di Futuro Nazionale che siamo fascisti. Monti, invece di dedicare le sue energie a fare il nonno, ha detto che vuole adoperarle per fermarci”, spiega al Fatto.Infine un ultimo capitolo sulla benevolenza vannacciana nei confronti della Russia di Putin, altro punto in comune con i tedeschi dell’Afd. “Perché sosteniamo l’Ucraina, mentre compriamo miliardi di metri cubi di gas dall’Azerbaigian, che nel 2023 ha attaccato l’Armenia e attua la pulizia etnica contro i cristiani in Nagorno Karabakh? E perché non si è fatto nulla contro la Turchia, che si è presa il 40 per cento di Cipro? Perché il diritto internazionale è solo prosciutto sugli occhi. L’unico criterio è la convenienza”.