“Reggio Calabria come la Sassonia”. È questo il paragone scelto da Roberto Vannacci per descrivere la sfida politica che attende Futuro Nazionale alle prossime suppletive calabresi. In un’intervista pubblicata da Il Fatto Quotidiano, il presidente del movimento rivendica la scelta di presentarsi autonomamente, anche in contrapposizione al centrodestra, e indica nell’appuntamento elettorale un possibile test della forza raggiunta dalla sua formazione. “Reggio Calabria sarà la nostra Sassonia. Puntiamo a vincere“, afferma Vannacci, collegando esplicitamente la competizione locale al risultato ottenuto da AfD in Germania.

Il confronto con gli avversari del centrodestra viene poi costruito anche intorno ai candidati. Secondo Vannacci, “Forza Italia avrebbe scelto un professionista proveniente da Roma, mentre Futuro Nazionale punterebbe su un medico già impegnato da anni nella politica locale e, a suo dire, conosciuto sul territorio”.

Il voto tedesco e la crescita di AfD

Il risultato elettorale della Alternative für Deutschland viene interpretato da Vannacci “come qualcosa che va oltre il semplice consenso raccolto dal partito tedesco”. Alla domanda sulle ragioni della sua affermazione in Sassonia, il leader di Futuro Nazionale individua “innanzitutto una responsabilità nella destra di governo tedesca“, che considera “protagonista di un fallimento politico”. Nel ragionamento di Vannacci entra anche il ruolo della Cdu nello scenario europeo. “Il partito – sostiene – pagherebbe anche la scelta di essere alleato con i Socialisti a livello dell’Unione europea”.