Una falla nascosta nel codice di un sidechain nato per rendere Bitcoin più veloce e riservato per gli scambi istituzionali si è trasformata, nel giro di poche ore, in uno dei furti crypto più rilevanti dell’anno. Il furto Liquid Network BTC avvenuto il 6 settembre ha svuotato quasi per intero il portafoglio federato della rete, sollevando interrogativi seri sulla sicurezza dei sidechain Bitcoin e sull’affidabilità del modello a federazione multisig.

Summary

Punti chiaveLiquid Network subisce una perdita di 320 milioni di dollari in Bitcoin a causa di una falla softwareDettagli dell’hack e impatto sulle riserveRecupero parziale dei fondi da parte degli hacker white-hatCausa tecnica: il bug nella cache di verifica range-proof del software ElementsIl meccanismo dell’exploit tra token L-BTC invalidi e SideSwap Peg-out KeyIl multisig della federazione ha retto nonostante l’attaccoImpatto operativo e conseguenze per l’ecosistema BitcoinLiquid Network resta sospesa, L-BTC bloccatoRischi per altri progetti costruiti su Elements e nodo legale della tagliaFAQCome è avvenuto il furto ai danni di Liquid Network?Le chiavi multisig della federazione sono state compromesse durante l’attacco?Liquid Network ha ripreso le normali operazioni dopo l’attacco?Cosa è successo ai Bitcoin sottratti dopo l’attacco?