HomeFerraraSportSpal solida, ma per vincere non basta. Manovra piatta e troppo prevedibileCol Medesano si è rimpianto l’anno scorso, quando le sgroppate di Senigagliesi e Iglio cambiavano il ritmoLe mezzali devono andare a rimorchio della punta, non lasciare il solo Aliu in areaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDeludente, l’esordio interno della Spal. Molto deludente. Gli studenti-lavoratori-calciatori part time del Futura Fornovo Medesano hanno rinverdito i tristi ricordi delle feste al "Paolo Mazza" dei vari Fratta Terme, Pietracuta, Santarcangelo, Medicina, Castenaso e Santegidiese, che in parte o in tutto poterono festeggiare gli storici punti colti a Ferrara. Però attenzione: con Parlato, in casa la Spal allora pareggiò la prima e vinse tutte le altre, prima di farsi impalare da un guardalinee nei playoff contro la Santegidiese. E ci si aspettava che almeno al "Mazza" la serie di mister Parlato continuasse con i nuovi giocatori scelti dal ds Parlato.
Mentre la Vianese, prima avversaria di stagione, spazzava via con un rotondo 6-0 il Campagnola, la Spal si incagliava contro una neopromossa: nè la prestazione può confortare, perché lo 0-0 è stato figlio di una prova da due tiri in porta, punto e stop. E se la traversa non avesse fermato Sutera nel solo pericolo portato dagli ospiti, la beffa poteva essere ancora più clamorosa. Bisogna essere sinceri: la Spal finora, in amichevole come in campionato, ha ottenuto prima di domenica eccellenti risultati subendo appena due reti.






