Secondo Haaretz il primo ministro ebbe un avvertimento dal presidente degli Emirati Arabi Uniti in una telefonata di 45 minuti. Ma non fece nulla. L'ufficio del leader israeliano reagisce: «Mai avuta alcuna interlocuzione in quel periodo»

«Una menzogna totale». Questo il parere dell’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu sull’articolo di Haaretz secondo cui l’emiro di Abu Dhabi Mohammed bin Zayed avvertì personalmente il premier israeliano, in una telefonata di 45 minuti alla fine di settembre 2023, pochi giorni prima dell’attacco del 7 ottobre, che Hamas stava pianificando «un terremoto» contro Israele. «Il Primo Ministro Netanyahu non ha parlato con il presidente degli Emirati Arabi Uniti nel periodo in questione e non ha ricevuto alcun avvertimento da parte sua», ha dichiarato l’ufficio del premier, citato dai media israeliani tra cui Times of Israele.

Haaretz sostiene che Netanyahu fu avvertito personalmente di un’offensiva di Hamas in pianificazione contro Israele prima del 7 ottobre 2023. Ma il primo ministro non informò i vertici della sicurezza. E non fece niente. L’accusa viene dal libro Kidnapped: 843 Days of Abandonment dei giornalisti Shlomi Eldar e Ruth Yuval, basato su interviste a decine di fonti tra cui alti funzionari israeliani e mondiali, ed è riportata da Haaretz.