La Perla Jonica torna al centro della scena. Il gigantesco complesso turistico di Capomulini, ad Acireale, un tempo fulcro del turismo della costa orientale siciliana e oggi simbolo di abbandono, potrebbe cambiare nuovamente proprietà. La Med Group, società riconducibile alla famiglia Rappa, sta infatti definendo la cessione del bene al gruppo Mangia’s e al fondo inglese Arrow Global, protagonisti negli ultimi anni di un vasto programma di riqualificazione di strutture ricettive in Sicilia. Gli interessati confermano che la trattativa è in corso, ma sostengono che non sia ancora chiusa. Secondo nostre fonti, invece, l’intesa sarebbe sostanzialmente già stata raggiunta: si attende soltanto l’ufficialità, che spetta al fondo inglese, partner della famiglia Mangia in un’operazione che unisce capacità finanziaria internazionale ed esperienza siciliana nell’ospitalità di fascia medio alta.
Se confermata (di cifre al momento non ne parla nessuno), l’acquisizione segnerebbe un nuovo intervento di peso nel turismo siciliano, dopo l’ingresso di Arrow Global nel Donnafugata Golf Resort & Spa di Ragusa, acquisito dopo il fallimento del 2018 e destinato a riaprire non prima del 2027. Prima ancora, il fondo aveva sostenuto l’operazione sul Costa Ragusa e sul Kamarina Resort di Scoglitti. Il capitale complessivo destinato da Arrow alle operazioni siciliane pare si avvicini al mezzo miliardo di euro e destinato a crescere ulteriormente con la Perla Jonica. Un segnale che potrebbe preludere a una fase di rilancio per una struttura che, per decenni, è stata meta ambita ed è strategica in termini di ricettività anche per il turismo congressuale.






