Un anno che registra i festeggiamenti per celebrare il sessantesimo anniversario del celebre hotel Il Pellicano, la struttura iconica di Porto Ercole che dà il nome al gruppo, e due acquisizioni. La società dell’hotellerie di lusso procede nel percorso di espansione e punta a una crescita strutturale con l’obiettivo di arrivare a dieci alberghi di fascia alta, attraverso un attento scouting delle location. Con questo intento era stata firmata nell’agosto 2023 la partnership tra il Gruppo Pellicano hotels e Aermont Capital, che prevedeva lo stanziamento di 200 milioni di euro circa per l’acquisto e la riqualificazione di strutture alberghiere da rilanciare.

«Stiamo procedendo come da tabella di marcia – dice Marie Louise Sciò, figlia del fondatore del gruppo e oggi ceo di Pellicano hotels -. La nostra idea è di trovare alberghi unici in Italia in location non comuni, tenendo fede al Dna che abbiamo nelle nostre tre strutture: Il Pellicano, La Posta Vecchia e il Mezzatorre.

Dopo l’acquisizione de La Suvera, fuori Siena, è stata definito l’acquisto de La Badia, un investimento di oltre 43 milioni di euro per le acquisizioni e i previsti restauri. La proprietà di 3.400 metri quadrati immersa nelle colline umbre, appena fuori dalla storica cittadina di Orvieto, aprirà nel 2027. La Badia è un’ex abbazia benedettina le cui origini risalgono tra il VI e il XII secolo. La proprietà comprende una rara torre dodecagonale, una storica chiesa romanica, ampi giardini e quasi 30 ettari di boschi e terreni incontaminati. L’hotel, finora struttura a 4 stelle con 27 camere, sarà completamente ripensato e valorizzato.