Una sana risata può fare un gran bene alla salute. Non solo perché aiuta a rilassarsi, calma mente e corpo, e aiuta ad alleviare il dolore, ma anche perché aiuta a respirare meglio. E quando a farlo sono pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) il guadagno di una risata può diventare una vera e propria terapia. Al pari di altre strategie usate da tempo per aiutare i pazienti a respirare meglio. Una buona notizia per le milioni di persone alle prese con la malattia al mondo.
La broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco)
La Bpco, infatti, è una malattia respiratoria che si manifesta con tosse, fame d’aria, stanchezza, sibilo, sensazione di oppressione al petto e che espone chi ne soffre ad un maggior rischio di malattie, non solo respiratorie (dalle infezioni, ai problemi cardiaci, all’ansia e alla depressione). L’Organizzazione mondiale della sanità afferma che ogni anno circa 3,4 milioni muoiano di Bpco, la terza causa di morte al mondo. In Italia si stima che siano 3,5 milioni le persone con Bpco, e per loro, potrebbero essere d’aiuto anche delle sane risate. Lo suggerisce uno studio presentato a Barcellona, dove è in corso il congresso dll’European Respiratory Society e che ha testato l’efficacia della terapia della risata come strumento di riabilitazione per alcuni pazienti con Bpco.








