HomePesaroCronacaFesta del mare in Baia: "Pulita la falesia dai rifiuti"Alla raccolta organizzata da Legambiente recuperati scarti per 50 quintaliIl mucchio di materiali rsatrellati dai volontari sotto la falesia tra baia Flaminia e Gabicce. Prese 60 boeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl mare chiede aiuto, i pesaresi rispondono. Durante la terza edizione della Settimana del Mare, svoltasi dal 29 agosto al 5 settembre e dal titolo "Ascoltiamo il battito del mare", nella tratto di falesia tra Baia Flaminia e Gabicce sono stati raccolti in mare circa cinquanta quintali di rifiuti. Tra questi sessanta boe, di cui cinquantadue riutilizzabili, e cinquantotto sacchi contenenti materiale plastico come cassette e imballaggi per la conservazione di acqua, pesce, frutta e verdura, vasi, brandelli di pneutmatici, retine, giocattoli e contenitori di detersivi.
Questa settimana, organizzata dal Comitato Area Marina San Bartolo e da Legambiente Circolo di Ragusello, è servita a sensibilizzare la comunità pesarese sulla preoccupante situazione dei rifiuti in mare. Durante questa edizione sono state collocate lungo la falesia del Colle San Bartolo dodici postazioni, segnalate dalla bandiera di Legambiente e provviste di guanti, sacchetti e invito ai cittadini a raccogliere rifiuti. Tra i volontari alcuni studenti dei corsi complementari di Energetica ambientale, portato avanti dal prof Michele Belfiore al liceo scientifico Marconi e all’Istituto agrario Cecchi. La presidente del circolo provinciale Legambiente, Rosalia Cipolletta, ha sfruttato la cena conclusiva di sabato 5 settembre, offerta dai pescatori al Club Nautico Isaurum, per chiedere al sindaco Biancani e all’assessore Maria Rosa Conti: "che le postazioni di raccolta rifiuti diventino fisse. In questa parte di falesia– ha detto Cipolletta – alcuni molluschi stanno tornando e per far proseguire il ripopolamento servirà che vengano raccolti i rifiuti nelle dodici postazioni in modo sistematico. Noi volontari per farlo abbiamo impiegato quattro barche, uscite in mare per due giorni".






