HomeAnconaCronacaNuove aperture in centro. Tra estetiste e laboratori: "Il Comune ora faccia una direttiva specifica"Le analisi delle associazioni di categoria sul cambio di tipologia di offerte "Sono attività di grande importanza ma dovrebbero sorgere altrove" "Non abbiamo bisogno di riempire le vetrine a tutti i costi, serve una visione".Corso Garibaldi addobbato per la Festa del Mare che si è conclusa domenicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStudi di estetiste, per interventi di epilazione, ma anche laboratori odontoiatrici: ecco come cambia la tipologia di offerta commerciale in centro. Un cambiamento che non piace ai rappresentanti delle categorie, con il centro di Ancona che oltre ad attirare le grandi catene dell’intimo deve fare i conti con la chiusura della libreria Mondadori. Sempre in corso Mazzini, nel magnifico Palazzo Jona, sta aprendo proprio un’attivazione di epilazione pilifera; lo stesso accade in cima a corso Garibaldi, mentre al posto del negozio Champions di corso Mazzini, da mesi si attende l’apertura di un laboratorio dentistico.

Attività che non sembrano ideali per un centro cittadino come Ancona: "Sono d’accordo – afferma Massimiliano Polacco, direttore generale di Confcommercio Marche Centrali – quelle attività, che hanno una grande importanza e vitalità, dovrebbero sorgere altrove, dove trovare parcheggio è più facile. Mi chiedo dove voglia andare il commercio ad Ancona, se verso uno shopping sempre più caratteristico della storia marinara della città, mentre con queste aperture si va verso l’esatto opposto. La cura della persona, ripeto, è un settore in grande espansione, ma non può stare nel cuore di Ancona. Credo che l’amministrazione debba dare un segnale attivando una direttiva specifica come in passato è successo con le banche".