HomePisaCronacaSi chiude la Festa del Pd: "Lavorando a un’alternativa"L’iniziativa molto partecipata tra volontari, dibattiti, raccolta firme e ballo. Ospiti l’ex ministro Speranza e Massimo D’Alema che ha ricordato Mussi.La chiusura della Festa a RiglioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Fare opposizione è necessario, ma non basta. Il nostro compito è costruire l’alternativa. E questa Festa ci dice che possiamo farlo tornando a stare tra le persone, mettendo insieme idee, energie e partecipazione". A dirlo sono Giovanni Russo e Nico Stumpo, rispettivamente segretario provinciale e commissario comunale del Partito Democratico di Pisa, nel commentare la chiusura della Festa de l’Unità al Circolo Matteotti di Riglione. Dieci giorni di politica e confronto, culminati sabato scorso con gli interventi del deputato dem ed ex ministro della Salute Roberto Speranza e di Massimo D’Alema. Quest’ultimo ha ricordato dal palco anche la recente scomparsa di Fabio Mussi, suo compagno alla Scuola Normale di Pisa, con il quale aveva poi iniziato da giovanissimo l’impegno politico nel Pci.
Una Festa molto partecipata, animata dai tanti volontari, tra dibattiti, raccolte firme, ballo liscio e gli immancabili frati, che anche qualche ospite ha portato via con sé. Non è mancata neppure una piccola contestazione: alcuni - pochissimi -, no vax hanno seguito l’arrivo di Speranza esponendo uno striscione contro i vaccini, una presenza che ormai accompagna diverse iniziative pubbliche dell’ex ministro. Tra gli ospiti anche Pier Luigi Bersani, Stefano Bonaccini e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Nel programma anche il deputato dem Giuseppe Provenzano e il senatore Alessandro Alfieri: inizialmente previsti nello stesso confronto, sono poi intervenuti in due appuntamenti distinti, dopo una modifica arrivata all’ultimo momento. Una scelta che non è passata inosservata in una Festa nella quale il richiamo all’unità è stato uno dei temi centrali.







