HomeFirenzeCronacaL’ex Alberti aspetta le ruspe. Ma ora l’incuria fa breccia: "E via Deledda è nel mirino"Iniziano gli attriti fra gli occupanti abusivi dell’edificio e i residenti della zona. Intanto il Comune è al lavoro per sbloccare la situazione e realizzare nuove case.L’ingresso dell’ex scuola che affaccia su piazza BoccaccioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEx Alberti, aspettando le ruspe, c’è un degrado senza fine: ratti, sporcizia e fontane usate come lavatoi dagli occupanti abusivi. Ancora una volta arriva la preghiera dei residenti e il ringhio dell’opposizione. Perché anche questa coda di fine estate tra Isolato Boccaccio e via Deledda ha portato scene di ordinario degrado. Ratti che si aggirano tra i rifiuti, sporcizia, occupazioni abusive e fontane pubbliche piene di schiuma, usate come lavatoi o bagni pubblici dagli occupanti abusivi dell’ex scuola. Che entrano proprio dal parcheggio di via Deledda via Foscolo. Sfruttano le siepi, si infilano nella scuola per passare la notte. Non sono più spavaldi come mesi addietro. Ora la presenza è discreta, anche se costante.
Una situazione che, a detta dei cittadini, si trascina da tempo e che continua a pesare sulla vivibilità del quartiere. Il segno della loro presenza è proprio quella schiuma sulle fontane. Quelle che dovrebbero essere strutture a disposizione della cittadinanza vengono utilizzate, raccontano i residenti, per lavare indumenti, oggetti e persone. Un utilizzo improprio che lascia dietro di sé una situazione igienica preoccupante. Sulle fontane è stata ’Scandicci civica’ a portare avanti una campagna specifica, non solo per via Foscolo ma anche per altre vasche in città. "Su via Foscolo – ha detto Giovanni Bellosi – sembra assurdo che siano le uniche fontane in funzione in città. Con questo risultato. A più riprese i residenti hanno visto queste persone a lavare i panni o a lavarsi. Vi lascio immaginare l’odore".






