HomePisaCronacaDengue, 17 casi in tutta la Toscana: "Il paziente 0 era stato all’estero"La Regione: "I due pisani avevano alloggiato tra Piombino e Baratti". L’assessora Monni: "Nessun divieto"Un momento della disinfestazione (. foto di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Antonia Casini

Diciassette casi accertati di Dengue in Toscana fra l’Asl Toscana centro e la Nord Ovest. Tutti - si spiega dalla Regione – hanno frequentato l’area tra Baratti e Piombino (dove si trova una piccola epidemia), compresi i pisani che "non sono casi endemici". Il paziente zero aveva invece viaggiato in paesi a rischio. È questa la ricostruzione del focolaio toscano. È "allerta massima" in Toscana, dove sono stati avvisati tutti i medici di base e quelli dei pronto soccorso, che devono indagare in caso di influenza forte, sottoponendo il paziente al test. Se risulta positivo ma non grave, viene rimandato a casa con alcune accortezze, se è grave viene ricoverato e sottoposto a trattamento antivirale.

Prosegue poi il dibattito a distanza sulla prevenzione e gli interventi sulle zanzare portatrici del virus. Dopo i due casi pisani, il sindaco Michele Conti (foto in alto Del Punta) ha più volte (anche ieri, vedi articolo in basso) ribadito la necessità di "dare ai Comuni la possibilità di tornare a fare, fin dall’inizio dell’estate, anche trattamenti adulticidi preventivi contro le zanzare". In serata è l’assessora regionale al diritto alla salute, Monia Monni, a replicare: "La Regione non ha vietato alle amministrazioni comunali di intervenire. Tuttavia per contrastare la Dengue è fondamentale attenersi alle indicazioni tecnico-scientifiche e distinguere tra la prevenzione ordinaria e gli interventi da attivare in presenza di uno specifico rischio". "La Regione, tramite le Asl – aggiunge – è in costante contatto con i Comuni. Riteniamo che un ruolo decisivo lo giochino l’informazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei cittadini nella gestione delle aree private, in particolare tra marzo e novembre: è agendo sulle larve che si contrasta lo sviluppo della popolazione di zanzare".