Passione funghi e belle giornate, ottime per trascorrere gli ultimi scampoli di vacanze - oppure iniziarle - con ascese in quota. Peccato che non sempre tutto vada per il verso giusto. Così anche ieri, quando le squadre del Soccorso Alpino sono state impegnate in diversi interventi. Il primo ieri molto presto, intorno alle 6, per una persona in difficoltà in una zona impervia della Val Masino. Poche ore più tardi, erano quasi le 10, i tecnici della Stazione di Morbegno si sono portati in una zona boschiva sopra Albaredo per San Marco per un uomo di 66 anni che si era ferito scivolando. Dopo essere stato individuato, gli sono state prestate le prime cure ed è stato quindi elitrasportato all’ospedale di Gravedona in codice giallo. L’elicottero è intervenuto nel pomeriggio insieme ai tecnici del Soccorso Alpino di Aprica anche sui monti di Teglio, versante orobico, per un uomo colpito da malore. La giornata di ieri è stata, dunque, addirittura più movimentata di quella di domenica, quando il Soccorso Alpino della Stazione di Chiavenna è uscito una ragazza infortunata durante la discesa nel torrente Bodengo 2. Le squadre l’hanno recuperata per circa trenta metri con un sistema di corde e carrucole (tecnica degli intagli) che consentono di sollevare la barella riducendo la forza necessaria; è stata poi imbarcata tramite verricello dall’elisoccorso di Milano di Areu. L’intervento si è svolto in collaborazione con il Sagf - Soccorso alpino Guardia di finanza di Madesimo. Mentre le squadre stavano rientrando, seconda attivazione per un uomo impossibilitato a continuare la discesa dal Passo d’Avero. Le squadre si sono portate nella piazzola di Fraciscio, in pronta partenza per eventuale supporto alle operazioni. L’uomo è stato recuperato dall’elicottero delle Fiamme Gialle. S.B.