HomeMilanoCronacaCalabresi e le due lapidi per Pinelli. Dubbi e appelli dell’estrema sinistra. La linea del figlio aspirante sindacoLa richiesta: il candidato di centrosinistra tolga la targa in cui l’anarchico viene definito morto e non ucciso. Il giornalista, nel suo saggio del 2007, sostiene l’innocenza del padre: "La doppia lapide? Grottesco" . .La targa per Giuseppe Pinelli voluta dagli anarchici che recita «ucciso innocente»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA gettare il sasso nello stagno, a fine luglio, è stato l’avvocato Davide Steccanella, autore di vari libri sugli Anni di Piombo, militante di sinistra, ora sostenitore di Lorenzo Pacini come candidato sindaco del centrosinistra: "Caro Mario Calabresi, va benissimo che ti candidati come sindaco di Milano e non ho nulla contro di te, né le storie dei padri devono riguardare i figli. Però se vuoi candidarti a Milano c’è una cosa che devi promettere di fare, se diventerai sindaco. C’è una situazione ancora adesso allucinante e obbrobriosa. In piazza Fontana ci sono tuttora due lapidi che ricordano la morte di Pinelli. In una si legge “morto“, nell’altra si legge “ucciso“. Ecco, se tu dovessi diventare sindaco, togli quella con scritto “morto“. Se ti senti di fare questo, mi va benissimo. Però devi dirlo. Altrimenti, mi spiace, non ti voterò mai".
Calabresi e le due lapidi per Pinelli. Dubbi e appelli dell’estrema sinistra. La linea del figlio aspirante sindaco
La richiesta: il candidato di centrosinistra tolga la targa in cui l’anarchico viene definito morto e non ucciso. Il giornalista, nel suo saggio del 2007, sostiene l’innocenza del padre: "La doppia lapide? Grottesco" . .






