Oltre 300 persone per l’ultimo dibattito e migliaia di presenze complessive nei dieci giorni di manifestazione. Si è chiusa domenica sera nell’Area del Capanno di via Taramelli l’edizione 2026 della Festa de l’Unità di Lodi, che dal 27 agosto al 6 settembre ha alternato incontri politici, ristorazione, musica e iniziative per i più giovani. A chiudere il programma è stato l’incontro “La forza della democrazia in un mondo di prepotenti“, con l’ex ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il giornalista e scrittore Mario Calabresi, moderato dalla direttrice de Il Giorno e Quotidiano Nazionale Agnese Pini.

"La serata di domenica ha suggellato il successo di una festa straordinaria, che quest’anno ha raccolto migliaia di persone – commenta il segretario provinciale del Pd Andrea Ferrari –. È la dimostrazione che eventi e discussioni politiche di carattere alto e importante possono attirare moltissime persone". Alle spalle della manifestazione il lavoro di circa 200 volontari, impegnati tra ristorante, pizzeria, bar e gli altri spazi. Particolarmente numerosa, secondo gli organizzatori, anche la partecipazione dei giovani. "È una festa che riesce ad attirare trasversalmente tante persone, anche semplicemente per stare insieme intorno a un tavolo e discutere di politica o della vita", aggiunge Ferrari, che ha ringraziato anche Questura e Prefettura per il lavoro di prevenzione e controllo.