HomePratoCronacaFestival Venezia. Veronesi chiude con "Dio ride"Sabato, fuori concorso; la storia di frate (Favino) che nel ’600 racconta il Vangelo con il sorriso .Il regista pratese Giovanni Veronesi: nel suo nuovo film anche Silvio Orlando, Paolo Rossi, Carlo Cecchi alla sua ultima interpretazione. Nelle sale da fine ottobreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Venire invitati al festival di Venezia col tuo film è una gioia simile a quando ritiri le analisi e non c’è nemmeno un asterisco. E’tutto perfetto". Con gioia e ironia Giovanni Veronesi ha commentato l’inserimento del suo ultimo film nel cartellone del festival 2026. Dio ride chiuderà la manifestazione sabato 12 settembre, fuori concorso.

Un invito ambito da tutti i cineasti che nel caso del talento pratese consacra una lunga carriera in cinema iniziata più di quaranta anni fa con le sceneggiature di successo scritte per Francesco Nuti, a cui è seguito il debutto dietro la macchina da presa con Maramao nel 1987 e ancora copioni che hanno sbancato al botteghino per Leonardo Pieraccioni.

Per il ventesimo film da regista (se si esclude il documentario dedicato alla Valanga azzurra) Veronei si è avvalso della collaborazione di don Jean Jacques Ilunga, parroco della Chiesanuova, per la scrittura della sceneggiatura, scritta insieme allo stesso Veronesi, a Nicola Baldoni e Gianluca Bernardini (Ilunga aveva già collaborato con Sandro Veronesi per la scrittura del romanzo XY).