Dio ride di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e il grande Carlo Cecchi – scomparso nel gennaio scorso – nel ruolo di Papa Innocenzo X sarà il film di chiusura della 83ª Mostra di Venezia (2-12 settembre 2026). "Io non riesco a esprimere bene le mie emozioni, mi resta difficile dire che sono entusiasta o felice, stavolta però l’invito alla Mostra di Venezia mi ha sorpreso e lusingato. Sono felice, ecco l’ho detto", ha affermato Veronesi. "Chiuderemo in crescendo grazie a Giovanni Veronesi e ai suoi magnifici interpreti, cui si deve la riuscita combinazione di ironia e leggerezza applicata a un tema tradizionalmente serio. Un registro che appartiere alla migliore tradizione di certo cinema italiano, troppo a lungo trascurato", ha dichiarato Barbera. Ambientato nel cuore del Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, Dio ride uscirà nelle sale italiane il 29 ottobre.
Il film di apertura della Mostra sarà invece Ink, del regista inglese premio Oscar Danny Boyle (The Millionaire, Trainspotting) con Jack O’ Connel, Guy Pierce e Claire Foy, pellicola che lo sceneggiatore James Graham ha tratto dalla propria pièce omonima. È la ricostruzione dell’acquisto del quotidiano The Sun da parte dell’editore Rupert Murdoch che ne affidò la direzione allo spregiudicato Larry Lamb, sino a farne il più venduto tabloid scandalistico inglese, a spese del rivale The Mirror.










