Oggi il collegamento. Previste otto ore di mobilitazione, già scattate a Porcia: presto la decisione per ForlìRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si è confrontato telefonicamente sabato con i presidenti delle cinque Regioni coinvolte nella vertenza Electrolux, ai quali ha illustrato lo stato delle trattative con l’azienda dopo il doppio tavolo sindacale della scorsa settimana. Al colloquio hanno partecipato i governatori di Emilia-Romagna, Marche, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Veneto, che oggi tornano a confrontarsi con il ministro in una riunione in videocollegamento col ministero. La riunione servirà, secondo quanto riferito, a proseguire il confronto e a rafforzare il coordinamento tra Governo e territori.
Il contatto con i governatori – tra i quali ovviamente l’emiliano-romagnolo Michele de Pascale – arriva dopo le due giornate di trattative di giovedì e venerdì a Roma, concluse senza l’intesa auspicata da sindacati e istituzioni. Per lo stabilimento forlivese, l’ultima proposta presentata dalla multinazionale prevede 297 esuberi: 214 tra gli operai della produzione e 83 nello staff. Il piano iniziale ne indicava circa 400. Il ridimensionamento riguarderebbe anche l’attività produttiva: i volumi complessivi dello stabilimento forlivese scenderebbero da circa 1,6 milioni a 1,2 milioni di pezzi. Nel quadro nazionale, invece, il taglio agli organici scenderebbe dai 1.719 esuberi annunciati inizialmente a circa 1.450.










