L'Italia ha «le carte in regola» per giocare un ruolo di rilievo nella tornata di nomine europee in vista nel 2027, imperniate sulla scelta del successore di Christina Lagarde alla presidenza della Banca Centrale Europea.

D'altronde «il sistema bancario italiano è solido, la Banca d'Italia è tra le istituzioni più prestigiose e rigorose del panorama europeo.

Vedremo, abbiamo le carte in regola.

Ma quello che conta di più è scegliere bene.

La Bce in questi anni è stato il porto sicuro delle nostre economie e della nostra stabilità.