Un posto auto gratuito nei parcheggi d'interscambio col metrò è la carota, insomma, il premio che il Comune di Milano ha ideato per chi adotta il car pooling per entrare in città utilizzando la app BePooler. L'obiettivo è sempre quello, in realtà mai realmente centrato in tutti questi anni: ridurre il numero d'auto che entrato in città dal resto della regione e ridurre di conseguenza traffico e inquinamento. Funzionerà? Ovviamente è presto per dirlo e c'è da augurarsi di sì.
La verità è che la ricetta più valida per spingere i pendolari a rinunciare alla comodità della macchina rimane anche la più classica: offrire mezzi pubblici affidabili, puntuali, senza corse inspiegabilmente soppresse o ritardi da migliaia di minuti, dove ci si sente sicuri a bordo (eh sì) e, magari, senza avere biglietti e abbonamenti destinati sempre a salire invece che a scendere (vedi Trenord). Ben venga allora il car pooling col premio. Ma forse, più che il parcheggio gratis a Cascina Gobba o a Molino Dorino, a incentivarlo realmente sarà il prezzo della benzina che viaggia ormai sopra i 2 euro al litro. Insomma, il carburante alle stelle che fa male all’economia dà una mano all'ambiente e a Milano. Paradosso dei nostri tempi.







