HomeRavennaCronaca“Chiedo scusa, mi ero infatuata”. Stalking di una 31enne sulla collega: “Innamorata non corrisposta, mi bastava anche solo vederla”Il gip ha convalidato l’arresto della ravennate bloccata dalla polizia sotto la casa di una 56enne. Per la giovane è scattato il divieto di avvicinamento a meno di 1.000 metri con braccialetto elettronicoQuello finito in tribunale è un raro caso di stalking fra solo donne (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRavenna, 8 settembre 2026 – Si è detta pentita dato che non avrebbe voluto creare ansia in quella sua collega della quale si era innamorata senza essere corrisposta. E ha poi spiegato che gli appostamenti erano solo per riuscire a vederla e non per avvicinarla: le bastava quello. È quanto in estrema sintesi ha riferito ieri mattina davanti al gip Janos Barlotti, la 31enne ravennate incensurata arrestata dalla polizia alle 15.30 di giovedì con l’accusa di stalking su una collega 56enne (tutelata dall’avvocato Stefano Dalla Valle).

Divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico

La procura aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. La difesa (avvocato Andrea Rossi) una misura meno afflittiva. Il gip, dopo avere convalidato l’arresto delle Volanti, ha applicato all’indagata il divieto di avvicinamento a meno di 1.000 metri alla 56enne e ai luoghi da lei solitamente frequentati; il divieto di comunicare con la donna con ogni mezzo disponibile; e il braccialetto elettronico. Del caso di stalking femminile se n'è occupata la polizia