HomeUmbriaCronacaA 26 anni verso il sacerdozio. “Domanda vocazionale già da dodicenne”Ordinazione diaconale del seminarista Paolo Massi, originario di Giano dell’Umbria. Rettore di Assisi: “Sincero desiderio di donarsi a Dio e alla Chiesa”L’arcivescovo Boccardo tra Massimo Fioroni e Paolo Massi nella cerimonia che si è svolta sabato scorso in DuomoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSpoleto, 8 settembre 2026 – A soli 26 anni sceglie la via del Signore. “La chiesa non ha bisogno di diaconi che cerchino se stessi; ha bisogno di uomini che sappiano indicare Cristo”. Così l’arcivescovo Renato Boccardo nell’omelia in Duomo nel pomeriggio di sabato per l’ordinazione diaconale del seminarista Paolo Massi, romano ma con origini a Casa Maggi di Giano dell’Umbria.
Il percorso vocazionale di Paolo Massi
Oggi ha 26 anni ma, come spiega don Francesco Verzini, rettore del seminario di Assisi, “una prima provocazione ricevuta a 12 anni da un presbitero a servizio della parrocchia di “Nostra Signora di Fatima“, nel settore ovest della Diocesi di Roma, suscitò in lui una domanda vocazionale. Poco a poco, anche grazie al percorso vocazionale vissuto nella Diocesi di Spoleto-Norcia, è approdato all’età di 19 anni al seminario regionale. Dopo aver compiuto l’iter formativo e concluso il primo ciclo degli studi teologici, ha vissuto quest’ultimo anno l’esperienza pastorale nell’Unità Pastorale di Grugliasco di Torino”.






