A quattro giorni dalla chiusura dell’opas lanciata lo scorso 20 luglio, Poste Italiane ha deciso di ritoccare al rialzo il prezzo offerto agli azionisti Tim per consegnare i propri titoli all’opas.
Come da previsioni, ad essere aumentata è stata la componente cash che è passata da 1,67 euro a 1,97 euro, quindi 30 centesimi in più, mentre è rimasta invariata quella in titoli, con 0,218 azioni di nuova emissione di Poste per una della società tlc.
In pratica, secondo le nuove condizioni, ogni 10 titoli Tim gli azionisti che aderiranno all’opas lanciata dal gruppo guidato dal Metteo Del Fante riceveranno 19,7 euro in contanti (rispetto ai 16,7 euro precedenti ) e 2,18 titoli di Poste Italiane.
Le ragioni strategiche del rilancio di Poste Con l’incremento del corrispettivo, il consiglio di amministrazione dell’offerente «intende confermare la rilevanza strategica e industriale dell’offerta.
I benefici economici e finanziari per gli azionisti di Poste abilitati dall’offerta rimarranno sostanzialmente immutati a seguito del riconoscimento del Corrispettivo Unitario Incrementato, con un impatto positivo confermato sull’utile per azione di Poste a partire dall’esercizio 2027 e previsto a doppia cifra nel 2028», hanno fatto sapere dal gruppo postale.











