Crea tanto, poi deve soffrire nel finale ma vince: il Cagliari supera il Lecce per 1-0 e ritrova la vittoria.

Per la terza volta su tre giornate, Pisacane si affida alla stessa formazione. Cagliari al tiro dopo venti secondi, Romano da fuori e para Falcone. Ma in avvio la migliore occasione è del Lecce, all’8’ Štulić si ritrova solo davanti a Caprile grazie a un rimpallo ma cestina la possibilità di segnare calciando alto. Si fa notare Maldini al 14’, va via bene in area sulla sinistra e quando calcia trova una deviazione per alzare il suo tiro sopra la traversa.

Dal nulla, il Lecce sfiora il gol al 23’: cross da destra, Coulibaly si coordina in acrobazia sul primo palo e Caprile deve compiere un intervento tutt’altro che banale per mettere in angolo. Quando si riprende a giocare dopo il cooling break (alla Domus caldo e umidità la fanno da padrone) bella discesa di Zé Pedro, servito da Adopo, Gallo messo a sedere e cross per il colpo di testa di Fazzini deviato in corner.

Dall’angolo, battuta perfetta a centro area e incorna Maldini lasciando immobile Falcone: Cagliari 1 Lecce 0 al 29’. È il primo gol del fantasista figlio d’arte, festeggiato mostrando la maglia di Kevin Carlos che ha appena perso la madre. Al 35’ il numero 70 raccoglie un tiro-cross di Mendy da destra deviato da Falcone, ma non può dare mira alla sua conclusione e il portiere ospite non ha problemi.