Cagliari-Lecce 1-0
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zé Pedro, Deiola, Rodriguez (20' pt Kofler), Obert; Romano, Winks; Adopo, Maldini (20 pt Fadera), Fazzini (16' st Felici, 29' st Gagliardini), Mendy (29' st Sugamele). (12 Sherri, 23 Radunovic, 32 Sulev, 24 Aurelio, 30 Akarakiri, 27 Liteta, 39 Fadera, 21 Cavuoti, 36 Grandu, 20 Ciervo, 70 Massolin). All.: Pisacane. Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Vega, Gaspar (20' st Siebert), Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ngom (1' st Ahmed), Ilic (20' st Maleh), Pierotti (37' Berisha), Stulic, Monteiro (20' st N'Dri). (1 Bleve, 33 Penev, 2 Dembele, 3 Ndaba, 8 Fofana, 16 Gandelman, 18 Gaby Jean, 22 Paco Esteban, 28 Gorter, 31 Scott). All.: Di Francesco. Arbitro: Sacchi di Macerata. Rete: 29' pt Maldini. Ammoniti: Gaspar per scorrettezze, Deiola, Siebert e Falcone per comportamento non regolamentare.
Il Cagliari torna al successo e centra tre punti che, a lungo andare potrebbero, rivelarsi pesanti nella corsa salvezza. Il Lecce, invece, rimedia il primo stop in trasferta della sua stagione e la seconda sconfitta di fila dopo il ko con la Roma. Gli uomini di Fabio Pisacane stendono 1-0 il Lecce nel match della Unipol Domus: decide un gol di Daniel Maldini. Dopo appena 20 secondi Romano tenta un mancino a giro dal limite dell’area, ma Falcone si distende e blocca la sfera. I padroni di casa hanno un approccio migliore e arrivano alla conclusione anche al 12', ma Maldini non centra lo specchio della porta. Il primo squillo dei giallorossi arriva al 24' con Coulibaly che, su cross di Pierotti, tenta una sforbiciata, ma Caprile è attento e respinge. Scollinato il cooling break, il Cagliari colpisce al 29' con Daniel Maldini che, sul corner calciato da Fazzini, anticipa tutti e batte Falcone per l’1-0. L’ex Milan dedica il suo primo gol in rossoblù a Kevin Carlos, assente per un grave lutto familiare. La squadra sarda, galvanizzata dal vantaggio, continua ad attaccare e al 34' Maldini fallisce una clamorosa occasione per il raddoppio, sbagliando il tap-in dopo una smanacciata di Falcone. Quest’ultimo poco dopo respinge in tuffo un insidioso tiro di Obert.










