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Il tecnico nerazzurro alla vigilia dell'esordio in Europa: "Cosa ho preso da Mourinho? Non ho mai copiato un allenatore e neanche vorrei farlo"
Dopo le tre vittorie su tre partite in campionato, l'Inter comincia la sua Champions con una sfida subito delicata sul campo del Real Madrid dell'ex José Mourinho. "Abbiamo l'obbligo di scrivere pagine importanti per la storia dell'Inter - dice Cristian Chivu -. Gli standard raggiunti da questa società sono importanti, abbiamo l'obbligo di continuare. Il Bernabeu adesso è ancora più bello, più moderno, ci fa piacere poter giocare una partita qui. Mourinho? Per me è una persona speciale che ho avuto la fortuna di incontrare nella mia vita, mi ha aiutato in un momento difficile della mia vita e non lo scorderò mai e abbiamo vissuto tanti bei momenti insieme".
E ancora: "Cosa ho preso da Mourinho? Non ho mai copiato un allenatore e neanche vorrei farlo. Non vogliamo snaturarci neanche qua al Bernabeu, vogliamo cercare di essere dominanti. Non esiste un modo perfetto di affrontare il Real Madrid, hanno giocatori che ti possono mettere in difficoltà a prescindere dal piano gara".
Sulla formazione: "Arrivato il momento di Stones e Jones? Non è importante chi parte, sono importanti 16 giocatori. E la testimonianza è quello accaduto in queste prime tre giornate con i cambi. E lo abbiamo visto anche contro il Napoli quanto sono importanti i giocatori che subentrano, soprattutto quando hai una rosa competitiva".











