Torna per la sua seconda edizione Staglieno Days, l'appuntamento che trasforma il Cimitero Monumentale di Genova in un museo a cielo aperto. Il 26 e 27 settembre, nell'ambito delle Giornate europee del patrimonio e del tema cittadino delle trasformazioni urbane, la necropoli aprirà le porte per un intero fine settimana dedicato all'arte, alla storia e alla memoria collettiva. "La seconda edizione degli Staglieno Days è il segno di una volontà politica forte di confermare il Cimitero Monumentale come uno spazio eminentemente culturale della città che, oltre a svolgere la sua funzione civica, racconta la storia di Genova secondo linguaggi di eccezionale profondità ed importanza - spiega l'assessore alla Cultura Giacomo Montanari -. È anche una vera, concreta e colossale trasformazione urbana: la creazione programmatica di una città nella città, con il compito di eternare la memoria dei genovesi nei secoli. Il 2026 è infatti dedicato al tema dell'evoluzione dello spazio urbano genovese e Staglieno è uno dei segni più leggibili di come durante il XIX si sia intesa la progettazione del territorio cittadino. Inoltre, insieme al desiderio di aprire questo patrimonio fondamentale a nuove chiavi di lettura grazie a percorsi inediti e a contaminazioni artistiche, non mancherà il raccordo con la tutela storico-artistica nella bella e viva collaborazione con la Soprintendenza del ministero della Cultura, contribuendo, così, a una maggiormente consapevole fruizione dei nostri beni monumentali". "Staglieno rappresenta un presidio fondamentale e identitario per la nostra città, che richiede una cura costante e una visione capace di coniugare il rispetto solenne del luogo con la sua valorizzazione culturale e sociale - aggiunge l'assessore ai Servizi cimiteriali Emilio Robotti -. I nuovi itinerari, pensati anche per garantire una maggiore accessibilità e per svelare aree meno conosciute come le gallerie nascoste e l'espansione verso il Veilino, confermano l'impegno dell'amministrazione nel rendere questi spazi sempre più vivi, inclusivi e vicini alla cittadinanza".