La Fiorentina ha scelto di non aspettare: dopo l’esonero lampo di Fabio Grosso, il club viola ha richiamato Paolo Vanoli e gli ha consegnato subito il campo.

La svolta è arrivata nel giro di poche ore, con una panchina già saltata e un ritorno consumato senza tempi morti. Paolo Vanoli è di nuovo l’allenatore della Fiorentina: l’ufficialità è arrivata nel tardo pomeriggio d oggi dopo la decisione del club di interrompere il rapporto con Fabio Grosso, esonerato nella notte successiva a un avvio di campionato da tre sconfitte in tre giornate.

La società viola ha scelto la via più rapida e, insieme, più riconoscibile: affidarsi al tecnico che nella scorsa stagione aveva già guidato la squadra fuori dalla zona più pericolosa. Nel comunicato ufficiale, il club ha sottolineato di aver affidato a Vanoli la guida tecnica della prima squadra, ringraziandolo per aver accettato "subito con entusiasmo" il ritorno. Nella stessa nota è stato precisato anche il passaggio operativo più immediato: il primo allenamento nel pomeriggio dello stesso giorno.

Sui dettagli contrattuali, la ricostruzione più accreditata parla di un accordo fino al termine della stagione, formula coerente con la natura d’emergenza dell’intervento e con l’urgenza di rimettere in carreggiata un gruppo fermo a zero punti. È un dato riportato nelle ore dell’accelerazione decisiva e va letto in attesa di eventuali ulteriori precisazioni ufficiali del club.