"Rimango fermamente convinta che sia possibile preservare lo spazio Schengen solo se si difendono gli spazi esterni dell'Unione e se tutti fanno la loro parte nella lotta ai trafficanti". Loha detto la premier Giorgia Meloni al termine dell'incontro con il premier belga Bart De Wever, a Palazzo Chigi.

Parlando accanto al premier del Belgio, Meloni ha continuato: "Non è mancato ovviamente un confronto sul governo dei flussi migratori dopo un'estate che avete visto è stata molto movimentata, che chiama ancora una volta in causa la capacità europea di rispondere su questa materia, di rispondere alle crisi. Da questo punto di vista, io rimango fermamente convinta che sia possibile preservare nel migliore dei modi lo spazio Schengen solo se si difendono i confini esterni dell'Unione, solo se tutti gli Stati membri continuano a fare la loro parte nella lotta ai trafficanti e nella lotta all'immigrazione clandestina di massa".

E ha concluso: "Con Bart che condivide con noi tanto il gruppo di lavoro sulla migrazione, del quale è membro, quanto quello in seno al Consiglio d'Europa, siamo d'accordo anche sul fatto che è fondamentale da questo punto di vista portare avanti il lavoro avviato per rendere più efficace le interpretazioni e le attuazioni delle convenzioni internazionali a partire dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Insieme, abbiamo sottoscritto la dichiarazione di Chisinau, è un buon punto di partenza, dimostra quanto siamo riusciti in questi mesi, in questi anni a collaborare".