Venti appuntamenti con un cartellone che spazia dal teatro alla danza, dal jazz al pop con grandi nomi della scena artistica internazionale, produzioni originali, riletture del repertorio e progetti nei quali linguaggi differenti dialogano senza perdere la propria identità. Tutto questo sarà, dal 5 ottobre al 26 maggio prossimi, l’85/ma stagione della Camerata musicale barese, presentata stamattina nel capoluogo pugliese alla presenza, fra gli altri, del direttore artistico Dino De Palma.

L’apertura, il 5 ottobre alle 20.30, al teatro Petruzzelli sarà con Serena Autieri canta Raffaella - Tributo sinfonico a Raffaella Carrà, primo appuntamento di Notti di stelle winter. Il 16 novembre, sempre al Petruzzelli, arriverà la grande danza con Giulietta e Romeo del Balletto di Roma, sulle musiche di Sergej Prokofiev e con regia, coreografie e scene di Fabrizio Monteverde. Gli spettacoli coinvolgeranno anche teatro Piccinni, auditorium Nino Rota e teatro Kursaal Santalucia. Il finale, il 26 maggio alle 20.30, al Piccinni con L’anno che verrà. Opera pop su Lucio Dalla, con Pierdavide Carone alla voce, gli attori Gabriele Martini e Marinella Manicardi, la compagnia di danza Mm Contemporary Dance Company e il quartetto Spazio musica. Sono due le formule di abbonamento disponibili e già in vendita per il pubblico: Intera stagione (20 spettacoli) e Notti di Stelle - winter edition con i suoi quattro concerti crossover. «La stagione della Camerata rappresenta uno degli appuntamenti culturali più importanti della nostra città - ha detto l’assessora comunale alle Culture, Paola Romano - un vero fiore all’occhiello capace di portare a Bari grandi nomi nazionali e internazionali e, al contempo, valorizzare i talenti del territorio». La stagione è realizzata con il contributo del ministero della Cultura, della Regione Puglia, del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art bonus.