Formula 1, lusso, stile… e adrenalina: Louis Vuitton ha intrecciato la sua Dolomites Classic Run con il Gran Premio d’Italia 2026, culminato a Monza con la vittoria di Kimi Antonelli. Il fascino senza tempo delle auto da collezione ha incontrato l’energia della Formula 1 in un unico fil rouge. E c’era pure un equipaggio tutto al femminile capitanato dall’imprenditrice Katarina Kyvalova alla guida di una Bentley.

Dalle Dolomiti al Tempio della Velocità

Motori vintage, ma ruggenti per la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026, che ha riportato sulla strada lo spirito di uno dei viaggi automobilistici più iconici della Maison. Dall’1 al 4 settembre, un itinerario spettacolare ha condotto 22 equipaggi, da Stra attraverso le Dolomiti, fino al traguardo di Monza, il Tempio della Velocità. Un road trip di 600 chilometri che ha raccontato ancora una volta il legame del brand con il viaggio.

Una Bentley d’autore e un team di donne

La corsa è stata vinta da Gianandrea Redaelli, alla guida di una roadster da corsa del 1939 Aston Martin Bertelli type speed C. Ma un equipaggio, più di tutti, si è distinto: quello diretto, come si diceva, dall’imprenditrice Katarina Kyvalova. È una pilota automobilistica slovacca (residente in Germania) nota nel panorama internazionale delle corse di auto d’epoca e vintage. Lavora con e per le donne e ha fondato l’equipaggio tutto al femminile “Bentley Belles”, diventando il primo team femminile della storia a completare una gara di 24 ore a bordo di una Bentley d’epoca del 1928.