Firenze, 7 settembre 2026 – In questi tre mesi, è diventata ‘simbolo del degrado’ di San Jacopino, quartiere da troppo tempo sotto assedio tra spaccate, furti, risse e spaccio. Parliamo della macchina andata a fuoco in via Bellini poco più di tre mesi fa. Il comitato Cittadini Attivi San Jacopino ha più volte denunciato il fatto: “Non è possibile che l’auto non sia ancora stata rimossa. Occupa suolo pubblico e, nel frattempo, è stata pure riempita di rifiuti”, aveva tuonato anche recentemente l’instancabile Simone Gianfaldoni, portavoce del comitato.
Ma adesso, per quel relitto annerito dalle fiamme, c’è finalmente una data indicativa per la sua rimozione: entro la fine di questo mese dovrebbe esser portata via.
La precisazione arriva dal comando della Polizia Municipale, che ricostruisce anche le ragioni per cui non è stato possibile procedere immediatamente alla rimozione.
Le lungaggini burocratiche
Il veicolo, si spiega nella nota di Palazzo Vecchio, è risultato gravato da un fermo fiscale. E proprio questo ha fatto scattare una serie di passaggi procedurali che hanno allungato i tempi.










