“È un fatto che merita attenzione: dobbiamo chiederci perché dei ragazzi siano disposti a spendere soldi per partecipare e perché queste persone risultino così interessanti per loro”. A interrogarsi sul matrimonio-show dei Me contro Te è don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano e sacerdote da anni impegnato sul fronte del disagio giovanile e della lotta alla camorra.

Le sue parole arrivano all’indomani delle nozze di Luì e Sofì, celebrate all’Unipol Arena davanti a migliaia di spettatori paganti. Un matrimonio trasformato in evento dal vivo, con spalti sold out e fan arrivati per assistere al sì della coppia di youtuber più amata dai giovanissimi. Ed è proprio questo aspetto a colpire Patriciello. “Perché questi due youtuber sono così interessanti per questi giovani? E cosa trovano i ragazzi in questa serata se sono disposti a pagare un biglietto?”, si domanda in un’intervista all’Adnkronos.

Il sacerdote mette poi il fenomeno in relazione con una difficoltà economica sempre più diffusa: “È veramente incredibile. Basti pensare che quando una persona viene invitata a un matrimonio magari deve fare salti mortali per poter mettere in una busta i soldi per i regali. So di certo che tante persone desidererebbero non essere invitate proprio perché c’è un problema molto serio a livello economico”.