Una partita elettrizzante in campo – con il ribaltone nel finale – e ricca di tensioni fuori. La sfida tra Roma e Atalanta – terminata 2-1 sul campo con i giallorossi vittoriosi grazie a una rimonta negli ultimi minuti – non è ancora finita. A distanza di 24 ore dalla fine del match, infatti, i due club si sono scontrati con una botta e risposta di comunicati. La Roma accusa l’amministratore delegato bergamasco Luca Percassi di aver aggredito verbalmente il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico. L’Atalanta risponde smentendo la versione del club romano. Secondo il “Corriere dello Sport”, nel post gara, “all’uscita delle delegazioni, mentre le squadre salivano sui pullman e i dirigenti raggiungevano le loro automobili. A quel punto l’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, ha rincorso il direttore sportivo della Roma, nonché suo ex dipendente, Tony D’Amico“.

L’As Roma, in una nota, “esprime pieno sostegno al direttore sportivo Tony D’Amico in relazione a quanto accaduto al termine della gara contro l’Atalanta. Il club ritiene inaccettabile il comportamento tenuto dall’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, nei confronti di un proprio dirigente e sottolinea la correttezza dimostrata da D’Amico, che ha evitato qualsiasi reazione. As Roma sottoporrà l’accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva per le opportune valutazioni”, si legge nella nota ufficiale. Secondo il club giallorosso, infatti, al termine del match di ieri, Percassi avrebbe attaccato verbalmente D’Amico, suo ex ds all’Atalanta.