SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO (PORDENONE) - Avevano osservato i suoi movimenti per giorni, e alla fine avevano concluso che doveva avere della droga in casa. Quando sono arrivati in appartamento, i loro sospetti sono stati confermati immediatamente: in casa erano presenti piante di marijuana, oltre a sostanza già essiccata e dei bilancini di precisione. È la storia di un 56 enne italiano, residente a San Michele al Tagliamento, arrestato il 1 settembre in flagranza di reato e ritenuto responsabile di "detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti".
Il ritrovamento I fatti si sono svolti la mattina del 1 settembre. quando i carabinieri della stazione di Cordovado hanno eseguito una perquisizione in casa del sospettato, che aveva già pdei precedenti specifici. Nei giorni precedenti, i militari avevano seguito l'uomo all'interno del comune di Morsano, sospettando la sua attività di spaccio. Entrati in casa dell'uomo, l'intuizione si è dimostrata corretta: i militari hanno trovato 8 piante di marjuana di altezza compresa tra i 50 cm e i 2 metri, 40 grammi di marjuana già essiccata, 1 panetto contenente 45 grammi di hashish e due bilancini di precisione.L'arresto Il 56enne è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: tutto il materiale ritrovato è stato posto sotto sequestro.L’arrestato, su disposizione del PM di turno presso la Procura di Pordenone è stato accompagnato presso la propria abitazione agli arresti domiciliari. All’esito dell’udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Pordenone ha convalidato l’arresto e ha applicato al 56enne la misura della presentazione presso la polizia giudiziaria e l’obbligo di dimora nel comune di San Michele al Tagliamento.









