DJI Power 2000 cambia ruolo a IFA 2026. La power station da 2 kWh e 3.000 W entra in un sistema che comprende fotovoltaico da balcone, batterie di espansione, ricarica dall’auto e backup domestico. La stessa batteria può quindi accumulare l’energia dei pannelli, alimentare la casa durante un blackout e poi essere scollegata per seguirci in camper o sul lavoro. A Berlino DJI mostra fino a dove può arrivare questa architettura modulare, anche se per il collegamento alla rete italiana restano ancora alcuni limiti da considerare.

La configurazione esposta a IFA aiuta soprattutto a capire la versatilità del progetto. La stessa Power 2000 può finire nel bagagliaio per un viaggio, alimentare il frigorifero di un camper, tenere accesi router e computer durante un blackout, ricaricarsi dai pannelli oppure trasformarsi, aggiungendo altre batterie, in un accumulo da oltre 20 kWh.

È proprio questa modularità l’aspetto più interessante visto a Berlino: si parte da un apparecchio ancora trasportabile e si possono aggiungere soltanto i componenti necessari al proprio utilizzo.2

DJI Power 2000, 2.048 Wh e 3.000 W in 22 kg

Il cuore del sistema è una batteria LFP, litio-ferro-fosfato, da 2.048 Wh. DJI dichiara una potenza continua in corrente alternata di 3.000 W, sufficiente per alimentare non soltanto smartphone e computer ma anche frigoriferi, macchine da caffè, piccoli elettrodomestici, attrezzature da lavoro e numerosi apparecchi utilizzati in camper.