Lo stand di UGREEN a IFA 2026 tiene insieme tre famiglie di prodotti molto diverse tra loro, gli accessori per la ricarica, l'ecosistema per la casa intelligente appena annunciato e i sistemi di archiviazione in rete. Il filo che le collega è la potenza di calcolo e la gestione dell'energia che l'azienda sta portando dentro dispositivi che fino a poco tempo fa erano perlopiù passivi, e il percorso di visita lo rende evidente fin dalla prima area.
MagFlow, la ricarica magnetica che non si surriscalda
La novità più corposa riguarda la ricarica senza fili, con la gamma MagFlow presentata in fiera e già disponibile all'acquisto, sia sul negozio europeo dell'azienda sia attraverso lo store UGREEN su Amazon. Sono tre i prodotti che compongono la linea, una batteria magnetica, una base da scrivania e un caricatore pieghevole da viaggio, accomunati dallo standard Qi2 a 25W e da un lavoro molto accurato sulla dissipazione del calore.
Il problema affrontato è proprio quello termico. Nel passaggio di energia tra la base e il telefono una quota intorno al 25-30% non arriva alla batteria e si trasforma in calore che resta intrappolato tra le due superfici a contatto, con il risultato che il telefono riduce la potenza assorbita e la ricarica rallenta. È il motivo per cui un caricatore da 25W raramente eroga 25W per tutto il tempo, ed è anche il motivo per cui le batterie agli ioni di litio invecchiano più in fretta, dato che il calore ne accelera il degrado.













