Individuare i benefit più coerenti con la cultura aziendale, le priorità dell'impresa e le reali esigenze dei dipendenti è spesso più complesso del previsto. Al di là della componente retributiva e dei servizi più tradizionali come tablet e smartphone aziendali, buoni pasto e buoni benzina, il welfare aziendale si arricchisce continuamente di nuove proposte pensate soprattutto per attrarre e trattenere i talenti in azienda. Con risultati alterni: accanto a iniziative innovative e apprezzate dai collaboratori non mancano flop clamorosi e benefit tanto originali quanto sorprendenti. A individuare i più insoliti ha pensato la piattaforma per la gestione di benefit e welfare aziendale Coverflex che ha raccolto in presa diretta le testimonianze di lavoratori italiani e internazionali.

Tra coloro i quali hanno raggiunto gli obiettivi più sfidanti c’è chi ha ricevuto come premio un viaggio in Amazzonia insieme al ceo alla scoperta dei rituali degli sciamani. Decisamente fuori dagli schemi anche il congelamento degli ovuli, le cassette di frutta fresca, i Bitcoin o, più semplicemente, i maritozzi con la panna. Non mancano poi incentivi per vivere l’ufficio come luogo d’aggregazione tout court organizzando corsi di yoga, beer garden in cortile e colazioni di gruppo. “Le aspettative delle persone nei confronti dei benefit, peraltro, stanno cambiando - commenta Andrea Guffanti, general manager di Coverflex Italia - Non è più la loro originalità a fare la differenza, bensì la loro capacità di migliorare concretamente la qualità della vita dei dipendenti a livello di salute, tempo libero, flessibilità e socialità”. Con benefici tangibili sia per i lavoratori sia per le organizzazioni.