Il cloud sovrano si prepara a diventare uno dei segmenti a più elevata crescita dell’industria digitale globale. Secondo le stime di Fortune Business Insights, il giro d’affari passerà dai 154,69 miliardi di dollari registrati nel 2025 ai 195,35 miliardi previsti per il 2026, fino a raggiungere 1.318,57 miliardi di dollari nel 2034, con un tasso medio annuo di crescita del 27%. L’Europa parte da una posizione di vantaggio: nel 2025 ha concentrato il 36,37% dei ricavi mondiali.A sostenere questa traiettoria sono diversi fattori che stanno convergendo. Le imprese dei settori regolamentati trasferiscono una quota crescente delle proprie applicazioni e dei propri dati sulle piattaforme remote, mentre governi e autorità rafforzano le condizioni in materia di localizzazione, privacy, controllo operativo e trasferimento delle informazioni oltre confine. A queste esigenze si aggiunge ora la diffusione dell’intelligenza artificiale, che aumenta contemporaneamente la domanda di capacità computazionale e l’attenzione verso la governance dei dati utilizzati per addestrare o alimentare i modelli.In questo scenario cambia anche la struttura dell’offerta. Gli hyperscaler globali cercano sempre più spesso operatori nazionali, società tecnologiche e telco con cui realizzare piattaforme in grado di combinare capacità industriale, servizi avanzati e governo locale delle infrastrutture. Una formula destinata ad avere un peso crescente soprattutto in Europa, dove il quadro normativo rende la sovranità digitale una componente sempre più rilevante delle strategie cloud.Indice degli argomenti