Questa mattina (domenica 6 settembre) a lanciare l’allarme al 112 sono stati dei cercatori di funghi: hanno trovato resti umani nella zona dell’alpe Cavalla, in val Loana, territorio che si raggiunge dalla Vale Vigezzo. Nella zona boschiva del Comune di Malesco, a 1600 metri di quota, si sono subito portati volontari del soccorso alpino Valdossola, con i colleghi del Sagf della guardia di finanza, che procederà con le indagini. In attesa degli esami I resti, che al momento non hanno permesso di individuare con certezza la vittima di quello che probabilmente è stato un incidente in montagna, sono stati ricomposti all’obitorio dell’ospedale Castelli di Verbania. E’ già stata informata la Procura, che domani assegnerà incarichi per autopsia ed eventuali altri esami specifici. In quella zona a dicembre era stato considerato disperso un pensionato ottantenne della Bassa Ossola, del quale oltre all’auto parcheggiata non erano state trovate ulteriori tracce nonostante meticolose ricerche anche con mezzi aerei. Nessuna conferma, al momento, che possa trattarsi proprio della stessa persona.