Èstato ritrovato morto come, purtroppo, era prevedibile, l’escursionista 34enne olandese che era disperso sulle montagne della Val Soana da mercoledì scorso. L'allarme è stato lanciato dai famigliari nella serata di sabato, anche perché non avevano più avuto notizie del loro congiunto.

L’ultimo avvistamento: dal rifugio Piazza alla Locanda dell’Aquila

Dalle informazioni raccolte, l'uomo era impegnato in un trekking lungo la Grande Traversata delle Alpi, con ultimo contatto certo presso il rifugio Bruno Piazza in Valchiusella. Un secondo riscontro è stato individuato presso la Locanda dell'Aquila a Piamprato, nel comune di Valprato Soana, da dove l’uomo è partito la mattina del 18 giugno affermando di essere diretto al rifugio Dondena in Valle d'Aosta, dove però non è mai arrivato.

Le ricerche: cellulare agganciato nella zona di Campiglia Soana

Per localizzare il corpo dell’alpinista è stato effettuato un controllo delle celle telefoniche. Il suo numero avrebbe agganciato una cella che indicava una presunta posizione in un'ampia area della Val Soana, a monte della frazione Campiglia Soana. I contatti del cellulare con il ripetitore si sono interrotti poco dopo la mezzanotte di giovedì.