Mancano meno di due settimane alla seconda edizione dello Human Driven AI Summit ™. Il 18 e 19 settembre 2026 il Centro Congressi Nexus Pompei riunisce scienziati, imprese, istituzioni e centri di ricerca internazionali attorno a una domanda sola: come governare la trasformazione tecnologica più rapida mai vissuta dall'umanità senza cedere l'unica cosa che la rende umana, la capacità di comprendere e decidere. Il programma definitivo è online e le iscrizioni sono aperte per una o due giornate.
Il summit parte da una constatazione: in diciotto mesi intere categorie professionali sono state reinventate, e quasi nessuno ha avuto il tempo di fermarsi a capire che cosa stesse accadendo. Per questo a Pompei non intervengono solo i tecnologi, ma chi l'intelligenza artificiale la progetta, la regola, la studia e la usa ogni giorno per rifare il proprio mestiere. «Il mio unico merito è stato intuire un'esigenza latente che hanno tutti: fermarsi, capire, decidere. Il summit non è un evento che parla solo di tecnologia, ma un luogo dove i protagonisti del cambiamento si siedono allo stesso tavolo per confrontarsi su come stanno reinventando i propri mestieri. E non è un caso che accada qui: Pompei è la città che custodisce la memoria di una civiltà interrotta, scelta come palcoscenico dove un'altra civiltà, la nostra, decide come affrontare la propria trasformazione più rapida» , dice il fondatore dell'evento Giovanni Sapere , tecno-umanista, direttore editoriale di The Patent Magazine e ideatore del C-NDA Protocol, il sistema per la protezione delle idee nell'era dell'AI.








