Milano, 7 set. (askanews) – Dopo una lunga parentesi caratterizzata da caldo anomalo e persistente, sull’Italia è in arrivo una perturbazione atlantica più strutturata, destinata a riportare le condizioni meteorologiche su valori più consoni al mese di settembre. Il cambiamento, ampiamente previsto nei giorni scorsi, inizierà a manifestarsi già da martedì, per diventare più deciso da mercoledì al Nord e tra giovedì e venerdì anche al Centro-Sud. È la previsione di Federico Brescia, meteorologo de ilmeteo.it, secondo il quale fino a martedì le temperature resteranno ancora elevate per il periodo, con punte di 34-36 gradi su diverse regioni.
I primi segnali di cambiamento si noteranno però già martedì, con rovesci e temporali a ridosso dei rilievi e sull’estremo Nord. Da mercoledì l’ingresso del fronte perturbato al Settentrione e, successivamente, il suo spostamento verso il resto della Penisola determineranno un calo termico generalizzato nell’ordine di 6-8 gradi.
Al Nord la svolta sarà particolarmente evidente mercoledì, quando nuvole, piogge e temporali limiteranno le temperature massime a 26-27 gradi. Il contrasto tra l’aria fresca in arrivo e il caldo accumulato al suolo potrà inoltre alimentare temporali localmente intensi, con possibilità di grandinate nei nuclei più organizzati. Le aree maggiormente esposte saranno inizialmente la Liguria di Levante, il Triveneto, la Toscana e il Lazio, prima del successivo spostamento dell’instabilità verso il Sud. Un elemento che potrebbe attenuare, soprattutto lungo le coste, la portata del raffreddamento è rappresentato dalla temperatura dei mari. Le acque che circondano la Penisola presentano ancora valori superficiali superiori ai 27 gradi. Il calore accumulato durante l’estate continuerà quindi a essere rilasciato negli strati più bassi dell’atmosfera, contribuendo a mantenere condizioni relativamente miti nelle aree costiere.












