Susan Sarandon ha raccontato che il suo sostegno alla Palestina le è costato ruoli al cinema e che una parte dell'industria continua a boicottarla per il suo attivismo.

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L'attrice statunitense, 79 anni, ha parlato al Festival del cinema di Venezia di come la sua posizione sulle azioni di Israele a Gaza abbia inciso sul suo lavoro: "Per quanto riguarda gli equilibri di potere, mi hanno ancora tolto dei film di recente, perché ci sono agenzie che continuano a dire alla gente di non ingaggiarmi".

L'attrice premio Oscar ha sottolineato che, nonostante abbia perso ruoli, sente che "il racconto è completamente cambiato per quanto riguarda la rilevanza storica della Palestina e i legami dei sionisti con l'America nella nostra politica".

Ha aggiunto: "Per molte persone è stata una grande rivelazione scoprire quanti soldi gli Stati Uniti danno a Israele; nessuno lo aveva davvero capito".