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Arriva in concorso per l’Italia alla Mostra del Cinema di Venezia “The Echo Chamber”, il nuovo film di Andrea Pallaoro tratto dall’ultima sceneggiatura scritta poco prima di morire da Bernardo Bertolucci con Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. Ci troviamo così, in pieno stile Bertolucci, in un film d’appartamento (come Ultimo Tango a Parigi) e, allo stesso tempo, in una storia di fantasmi con Leo (Luca Marinelli), produttore musicale inquieto cocainomane e artista irrisolto, e Anne (Alicia Vikander), giovane fisioterapista che cura la sua schiena e, con il suo amore, anche la sua angoscia. Infine, c’è Ava (Susan Sarandon), grande star della canzone che frequenta l’appartamento per il suo ultimo inaspettato album testamento. Il film sarà distribuito in Italia da 01 Distribution dal 10 settembre.«Ereditare una sceneggiatura di Bernardo Bertolucci è sicuramente una grande responsabilità, anche se le sue tematiche sono molto vicine alla mia visione di individuo, di coppia e di sfumature dell’amore», sottolinea il regista.
Dice invece Susan Sarandon: «Per quanto riguarda il mio personaggio, vedo Ava come una persona che si trova in un momento molto particolare e delicato della sua vita. Dopo aver perduto il compagno si trova a entrare praticamente in un mondo nuovo che non conosce e poi amo della sceneggiatura quando dice a Leo: non mi spoglierò mai di fronte a nessun altro, perché essendo stata con lui tantissimi anni, un’altra persona vedrebbe soltanto una donna vecchia, una donna anziana».Per Alicia Vikander «è stato possibile rendere credibile il personaggio di Anne solo facendo riferimento alle mie esperienze personali, alle mie personalissime storie d’amore». E ancora l’attrice sottolinea: «L’appartamento londinese dove si svolge il film non è un semplice set, ma un personaggio all’interno del film, un luogo di memoria ma anche di controllo», dove oggetti quotidiani, una tazza, un cuscino, uno spazzolino, diventano «un’architettura di desiderio, di bisogno e di controllo».













